Se c’è una cosa che mi rende fiero delle mie mappe di Paperopoli, è che gli autori di Topolino l’hanno utilizzata in alcune storie rendendola di fatto canonica. Per la precisazione appare due volte la mappa di Paperopoli, e una volta quella della periferia.



Quelle che vedete qui sopra sono le tre interpretazioni della mia mappa uscite su Topolino.
La prima, Zio Paperone e il Deposito sotto A.S.S.E.D.I.O. mi ha fatto venire un infarto. Quando la vidi non la riconobbi subito, ma mi dicevo “bella! Però mi sembra di averla già vista”, dieci secondi dopo ho realizzato che era la mia mappa ricalcata per il fumetto, e mi sono emozionato tantissimo. La mia mappa era in un certo senso ufficiale.
Poi arriva quella de Il Torneo delle Cento Porte, una saga che mi piace davvero molto, e che ho in collezione nello speciale Classici Disney.
La terza però è quella per cui vado più fiero. Non è solo Paperopoli, è tutto ciò che c’è intorno. E appare in La Notte di Fantomius.
Per chi non lo conoscesse, Fantomius è il “predecessore” di Paperinik, personaggio Disney da cui ho preso il mio nome d’arte Jacopinik.
Con questa mappa ho collaborato direttamente con Marco Gervasio, l’autore della storia. L’ho aiutato a capire perché abbia posizionato certi luoghi e in precise posizioni, e ha persino dato un nome ad una foresta che prima era anonima, la Foresta Fitta.
Ora è Canon.
